
Prossimi Temazcal
21 Dicembre
Cerimonie di Temazcal
Purificazione e Rinascita
a partire dalle ore 13
CERIMONIA ANCESTRALE
DI RASCITA E PURIFICAZIONE INPI-TEMAZCAL “nel ventre della madre terra” Questa cerimonia antichissima, radicata nelle civiltà indigene mesoamericane, si pratica da oltre 300 anni. Il termine temazcal, in lingua Nahuatl, significa “casa della pietra caliente” (TETL: pietra;ZTILI: caldo; CALLI: casa). In Nord-America, è conosciuta come Inipi dai nativi Lakota, che significa “Rinascere ancora”, o Sweat Lodge. Attraverso quattro fasi, collegate agli elementi naturali e alle fasi della vita, la cerimonia offre un’esperienza di guarigione e purificazione, permettendo di riconnettersi con la Madre Terra e rinascere puliti e rigenerati. Il Temazcal rappresenta un microcosmo dell'universo, dove gli elementi sono in continua interazione, e il braciere al centro simboleggia il fuoco del Padre Sole, ricollegandoci alle nostre origini e ai nostri antenati. Un profondo riconoscimento va ai popoli nativi che hanno custodito e trasmesso questa saggezza fino ad oggi.
Cerimonia di Temazcal
(durata 3 ore): "Si entrerà inginocchiati, muovendosi in una capanna bassa, dove ci si sistemerà agli altri partecipanti. La capanna, di forma circolare, è costruita con rami intrecciati presenta un'apertura centrale per le pietre roventi, riscaldate nel fuoco esterno. Le pietre, benedette con erbe e resine, verranno introdotte una alla volta e, una volta chiusa la porta, ci si troverà nel buio e nel vapore gener dall'acqua versata sulle pietre. La cerimonia si articola in quattro fasi, o porte, ognuna associata agli elementi alle loro energie (Aria, Acqua, Fuoco, Terra) e alleasi della vita (Infanzia, Adolescenza, Maturità, Vecchiaia), durante le quali si potrà cantare, suonare o semplicemente ascoltare, lasciosi avvolgere dal calore e dalle essenze."
"Quando entriamo nella capanna del sudore
lo facciamo inginocchiandoci,
per essere più vicini
alla madre di noi tutti
questa Terra."












































La Capanna del Sudore o Inipi ha avuto molte funzioni nelle varie culture.
Purificare e guarire il corpo.
Guarire la mente donandole chiarezza.
È stato un luogo di prova, che rappresentava un rito di passaggio, in cui il partecipante dimostrava resistenza, forza e coraggio.
Infine è stato anche un luogo di culto, dov’è stato possibile rinnovare l’interconnessione con Dio e con il Cosmo.
Mitakuye Oyasin
(tutto è connesso)
è una preghiera tradizionale dei Lakota Sioux, spesso utilizzata come ritornello in molte preghiere e molti canti Lakota.
Essa riflette la convinzione intrinseca della maggior parte delle tradizioni e credenze dei nativi americani,
ove "tutto è connesso".
"Aho Mitakuye Oyasin"
si può tradurre letteralmente come "tutte le mie relazioni (o parenti)", "siamo tutti connessi", "tutto è connesso" o anche "tutto è in relazione".
Si tratta di una preghiera di unità e armonia con tutte le forme di vita: le altre persone, gli animali, gli uccelli, gli insetti, gli alberi e le piante, e perfino le rocce, i fiumi, le montagne e le valli.
LA PREGHIERA
Aho Mitakuye Oyasin.
Tutte le mie relazioni.
Vi onoro in questo ciclo di vita con me oggi. Sono grato per questa opportunità di riconoscervi in questa preghiera.
Per il Creatore, per il dono supremo della vita, io ti ringrazio.
Per il popolo minerale che hai costruito e mantenuto le mie ossa e tutto il progetto per la mia esperienza di vita, io ti ringrazio.
Per il popolo floreale che sostieni i miei organi e il mio corpo e mi dai le erbe curative in caso di malattia, io ti ringrazio.
Per il popolo animale che mi nutri dalla tua stessa carne e offri la tua compagnia fedele in questo cammino di vita, io ti ringrazio.
Per il popolo umano che condivide il mio percorso come una sola anima sulla sacra ruota della vita terrena, io ti ringrazio.
Per il popolo Spirituale che mi guida invisibile attraverso gli alti e bassi della vita e per portare la fiaccola della luce attraverso i secoli, io ti ringrazio.
Per i quattro venti di cambiamento e di crescita, io vi ringrazio.
Siete tutti le mie relazioni, i miei parenti, senza i quali non sarei vivo. Siamo nel ciclo della vita insieme, co-esistenti, co-dipendenti, co-creando il nostro destino. L'uno, non meno importante dell'altro. Un popolo che si evolve dall'altro e tuttavia ognuno è dipendente da quello appena sopra e da quello appena sotto. Tutti noi siamo parte del Grande Mistero.
Grazie per questa vita.



Storia del Sudore
Perché sudare? Da lungo tempo, in molte diverse parti del mondo, è risaputo che sudare può essere un’attività terapeutiche, in alcuni casi, anche curativa.
“Provocate un aumento della temperatura corporea e non c’è malanno che io non possa curare” diceva Ippocrate.
Ecco qui di seguito un elenco fatti interessanti raccolti da varie fonti.
Per prima cosa, sudare è una funzione corporea estremamente necessaria. Attraverso il sudore, la pelle elimina le tossine in maniera così efficace da essere ribattezzata “il terzo rene”. Se la pelle e i pori attraverso cui passa il sudore fossero completamente chiusi, un essere umano morirebbe entro poche ore. In secondo luogo, una grande quantità di batteri e di agenti virali non può sopravvivere a temperature di poco superiori di 37°. Quando sudiamo, quindi, bruciamo letteralmente via alcune malattie. Oltre a ciò, molte tra le più importanti ghiandole endocrine vengono stimolate da un aumento della temperatura interna. Quando i capillari si dilatano ed il cuore accellera il suo ritmo per tenere testa all’aumentata richiesta di sangue, le impurità presenti in molti organi del corpo vengono eliminate. (Alcuni studi condotti in Finlandia indicano che questo non causa un aumento della pressione sanguigna. Infatti, quando sudano in una sauna, le persone con un’alta pressione sanguigna sperimentano una notevole, anche se solo temporanea, riduzione della loro pressione!).
Infine, in un bagno di vapore dove le pietre vengano scaldate e l’acqua venga versata su di loro, una grande quantità di ioni negativi viene rilasciata nell’aria. Gli ioni negativi sono quelli che combattono la fatica e la tensione. Un eccesso di ioni positivi (una condizione comune nelle aeree piene di smog e nelle case con un sistema centralizzato di aria condizionata) ha relazione, tra le varie malattie, con l’asma, gli attacchi di cuore, l’insonnia e le allergie.
LORETTA MORRONE
Educatrice Somatica, Operatrice Olistica, Insegnante del Metodo
Feldenkrais®. Artista che danza con l’Aria, si è esibita per quasi più della metà della sua vita ad altezze vertiginose, le sue performance hanno riscosso fin dall’inizio un grande successo diventando così la sua professione. Diplomata Attrice ed Artista di Circo Contemporaneo nelle due formazioni professionali dell’Accademia A.G.Garrone per la durata di 4 anni. Da più di 25 anni opera nel campo del movimento, delle pratiche somatiche ed espressioni corporee, unendo così consapevolezza e creatività .Il cammino spirituale si è sviluppato negli anni insieme e parallelamente con le discipline artistico performative, allo studio e ricerca nell’ambito delle tecniche della corporeità, alle pratiche per l’esplorazione di stati di coscienza e percorsi di sviluppo personale, integrando il tutto nella sua vita lavorativa. Accompagna le persone ad identificare e rilasciare pensieri e movimenti limitanti, paure e blocchi mentali che limitano il loro movimento e la loro vita quotidiana, scoprendo la loro forza ed utilizzando le proprie risorse. Dopo un lungo periodo d’indagine sulle memorie corporee attraverso terapie e cerimonie di piante maestro con sciamani, curanderos, uomini e donne di medicina, ha risposto come ad una chiamata andando incontro al rito della Ricerca della Visione, (Vision Quest - Busqueda de Vision) concludendo il ciclo dei 4 anni di salita sulla montagna cercando una visione ed altri 4 anni di accompagnamento ai ricercatori della visioni e ricevendo la benedizione per guidare rituali di purificazione e rinascita quali il Temazcal. Portatrice di Chanupa e danzante del Sole.
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